I computer usati

Nel corso degli ultimi anni, il mercato degli oggetti usati sta vivendo un vero e proprio boom come mai prima d’ora! Automobili, elettrodomestici e adesso anche computer; quest’ultimo settore, dopo una prima fase molto titubante, finalmente ha trovato un proprio spazio regolare, sia nei punti vendita fisici che online (specialmente), dando l’opportunità a coloro che non hanno a disposizione un budget così elevato da potersi permettere un computer di fascia alta appena uscito sul mercato. Infatti, questa specifica fetta del mercato sta dando all’opportunità a chiunque di trovare il PC ideale per le proprie esigenze.

Un PC per il gaming, ad esempio, per quanto usato, avrà sicuramente un costo decisamente più elevato rispetto ad una macchina che dev’essere utilizzata per mansioni classiche, come scrivere documenti su Word, ricerche su Google e sfruttare i social media più famosi, anche se questi tendono ad essere utilizzati maggiormente dai dispositivi mobile.

In questa breve guida verranno descritti tutti i vantaggi dell’acquisto di un computer usato, rispetto alla propria controparte nuova e più costosa, descrivendo tre aspetti fondamentali: le motivazioni generali che rendono questa la scelta ideale, la possibilità di acquistare un computer ricondizionato ed infine ciò che bisogna controllare prima di comprare un computer usato, prima di stringere la mano al rivenditore e godersi il proprio ultimo acquisto.

I vantaggi di un pc usato

Partiamo da un presupposto fondamentale: nel momento in cui si deve acquistare una qualsiasi attrezzatura, specialmente qualora sia necessaria per lavoro, la spesa non dovrebbe essere mai essere messa in discussione; tuttavia, i sogni non possono essere sempre realizzati, motivo per cui comprare un computer usato potrebbe essere una soluzione ideale per mettere insieme due fattori fondamentali: il prezzo ed il proprio portafoglio.

Innanzitutto, un prodotto usato non è affatto da considerare come un ripiego: spesso, molti dei prodotti appena usciti, infatti, presentano degli errori, sia dal punto di vista hardware che software, motivo per cui talvolta si spendono grosse somme per riparare a questo genere di problemi, che comportano un costo che si va a sommare a quello dell’acquisto in sé.

Un prodotto usato, infatti, ha già affrontato questo genere di difficoltà, ed un computer che ha effettuato un certo numero di cicli di calcolo può considerarsi rodato e nel pieno delle proprie funzionalità. Inoltre, è possibile mettersi in contatto con il rivenditore, motivo per cui ci si può interfacciare con lui e chiedere se sono state apportate delle modifiche, specialmente dal punto di vista hardware, rispetto a quelle che erano le caratteristiche di base con cui il computer è stato venduto nel momento in cui fu messo sul mercato.

Laddove siano state effettuate delle modifiche dal punto di vista software, e l’apparecchio è stato venduto con uno specifico sistema operativo, cui sono stati apportati dei cambiamenti il venditore deve informare il potenziale acquirente, poiché questo potrebbe essere un fattore discriminante nei confronti dell’acquisto di un determinato prodotto.

Per questo motivo, infatti, come vedremo nell’ultimo paragrafo, risulta fondamentale richiedere che l’intero sistema venga riportato alle condizioni di fabbrica, laddove non si sia particolarmente sicuri oppure esperti in questa specifica branca dell’informatica.

Non bisogna controllare solo il prezzo conveniente, non sempre si può fare l’affare del secolo, ma con le giuste attenzioni e precauzioni, le probabilità di scovare una grande offerta sono sempre dietro l’angolo!

I computer ricondizionati

È opportuno precisare che, grazie allo sviluppo straordinario di questo mercato, alcune figure professionali hanno avuto la possibilità di emergere maggiormente, in virtù delle competenze acquisite nell’ambito dell’informatica nel corso degli anni. In questi anni, infatti, moltissimi professionisti si occupano di condizionamento dei prodotti, ossia prodotti su cui un compratore può mettere in atto il cosiddetto diritto di recesso, nel momento in cui il computer non risulti conforme rispetto a quanto pattuito.

Nel momento in cui si parla di ricondizionamento di un computer, si parla di una macchina che è stata sottoposta ad un rigido e scrupoloso controllo prima che questo possa essere venduto a terzi, motivo per cui viene rilasciato un documento che certifica che per un periodo di tempo pari ad un anno il computer presenta una specifica gamma di caratteristiche, altrimenti è possibile restituire il prodotto per inadempienza alle condizioni specificate in precedenza.

Per questo motivo, l’acquisto di un computer ricondizionato presenta il vantaggio di un controllo preliminare alla vendita; tuttavia, in generale questi prodotti fanno parte del circuito dei pc di alta gamma, motivo per cui presentano un costo comunque abbastanza elevato, pur parlando di un risparmio, in media, di almeno metà del prezzo originale, rispetto ad altri prodotti usati che sono presenti in questo mercato, visto che presentano caratteristiche più avanzate rispetto a quelle dei computer utilizzati solo per le funzioni di base, quindi rientrano in un giro di affari indirettamente collegato a quello dei PC di seconda mano.

Cosa controllare sui PC usati prima dell’acquisto

Partiamo da un’ultima, doverosa, premessa: nel momento in cui si acquista un pc usato che è stato ricondizionato, risulta decisamente più facile effettuare un controllo, visto che è possibile verificare che le procedure siano state effettuate correttamente, pena la riconsegna del prodotto acquistato entro un periodo di un anno dalla consegna.

Tuttavia, non sempre si ha la possibilità di acquistare un computer ricondizionato, o che comunque abbia subito uno specifico trattamento informatico volto a renderlo nuovamente utilizzabile come se fosse uscito dalla fabbrica, sia dal punto di vista software che hardware.

Per questo motivo, nel caso ciò non sia possibile, è caldamente consigliato scegliere un professionista altamente qualificato che effettui tutti i controlli necessari prima di completare l’acquisto; così come prima di comprare una macchina usata si porta con sé il proprio meccanico di fiducia per verificare che tutto sia a posto, è possibile fare lo stesso con un computer usato, mettendosi nelle mani con il proprio informatico di fiducia, o con un tecnico assunto per l’occasione, ad esempio.

È fondamentale controllare, infatti, non solo l’aspetto software, che può essere verificato semplicemente accendendo il computer e controllando dal pannello di controllo che le specifiche software, per quanto concerne il sistema operativo e tutto ciò che rivolve attorno alle versioni del sistema montato sulla macchina, mentre considerando l’aspetto hardware, potrebbe essere estremamente necessario consultare un tecnico, per verificare che la strumentazione elettronica sia al suo posto.



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